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DIMISSIONI RESPINTE

Eletti all’OUA ma il loro ordine rifiuta il sostegno all’organismo unitario: i colleghi Caliò, Lepore e Missori per coerenza si dimettono.

L’OUA respinge le loro dimissioni.

Negli scorsi mesi l’Ordine degli Avvocati di Roma aveva inviato più di cento delegati a Bologna al Congresso Nazionale, a proprie spese. Durante il Congresso venivano eletti i membri dell’OUA.

Il 18 marzo scorso gli stessi avvocati Romani, per l’ennesima volta, hanno detto NO al reingresso nell’OUA con discutibili e cavillose motivazioni legate al contributo annuale, equivalente grosso modo a quanto speso per inviare i delegati a Bologna.

Ad onor del vero stavolta grazie anche all’impegno del Movimento per la Dignità Forense il NO ha prevalso per soli 3 voti (96-93), al termine di un’assemblea sicuramente più partecipata del solito.

L’esito del voto ha determinato le dimissioni già annunciate dei colleghi Caliò, Lepore e Missori neo eletti all’OUA. I tre hanno voluto così sottolineare il loro stato di disagio rispetto ad una posizione incoerente, quella di eletti all’OUA e iscritti ad un Ordine che per l’ennesima volta rifiuta il suo contributo all’Organismo nazionale di rappresentanza politica degli avvocati.

Ora l’assemblea dell’Organismo Unitario dell’Avvocatura ha respinto le loro dimissioni.
Il nostro Movimento ha dapprima caldeggiato e, quindi, appoggiato la coerente ed isolata presa di posizione dei tre colleghi delegati romani all’OUA manifestando un critico stupore nei confronti degli altri delegati romani che hanno “resistito” all’interno dell’Organismo incuranti della volontà assembleare.
E’ tempo di rompere gli indugi, prendere una posizione netta, scomoda ma coerente!
L’allegata delibera dell’OUA, così come motivata, è la necessaria risposta che un Organismo di rappresentanza politica deve dare a chi conferisce impegno, serietà e linearità al mandato che svolge.
Anche attraverso tali provvedimenti il nostro Organo di rappresentanza politica potrà manifestare quel prestigio, quella autorevolezza e quella rappresentatività più volte contestata dai denigratori.
L’MDF - Aria Nuova, sin dall’inizio della sua attività, ha sempre sostenuto l’importanza dell’OUA e la centralità dell’Organismo di rappresentanza politica degli Avvocati rispetto alle istanze che i medesimi vogliono veder attuate.
Senza una rappresentanza politica forte, NOI Avvocati siamo destinati a prendere atto e subire le decisioni altrui.
Con l’auspicio che tutti i Colleghi romani, prima o poi, abbiano contezza dell’imbarazzo in cui l’Ordine di Roma si trova rispetto all’OUA, auguriamo buon lavoro ai colleghi Caliò, Lepore e Missori.
MDF - Aria Nuova


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