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ISTITUITA UNA NUOVA COMMISSIONE DI STUDIO E LAVORO

Ancora un’altra iniziativa-progetto del Movimento Forense, in persona del suo Presidente l’Avv. Massimiliano Cesali, accolta da un Consiglio dell’Ordine pronto a capire lo stato di difficoltà economica in cui versano in questi tempi molti colleghi, non solo giovani, strangolati dalla pressione fiscale, dalle spese per la Cassa, dalle spese necessarie per lavorare, spesso non deducibili, pregiudicando oltremodo lo sviluppo della Professione.


L’auspicio è che tutti i Consiglieri dell’Ordine, e non soltanto la maggioranza del Consiglio che ha approvato con il suo voto l’istituzione della suddetta “Commissione Giovani”, capisca quanto l’iniziativa sia volta a favorire quella parte dell’Avvocatura che ne ha effettivamente bisogno, dando così, finalmente, un concreto segnale di tutela degli interessi di Categoria.


Si allega di seguito l’estratto dal verbale dell’adunanza consiliare del 13 ottobre u.s.



CONSIGLIO DELL’ORDINE DEGLI AVVOCATI DI ROMA



-Estratto dal verbale dell’adunanza del 13 ottobre 2011-


- Il Presidente comunica di aver costituito una Commissione di studio e di lavoro, che ha avuto i suoi lavori preparatori tra la fine di luglio e il mese di settembre, mirante a costruire un progetto/iniziativa del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma per contrastare lo stato di difficoltà economica di Colleghi, non solo giovani, alla luce del drammatico momento che vive la nostra Categoria e il Paese tutto.

Il progetto nasce da un’idea dell’Avv. Franco Forlenza -in sinergia con l’Avv. Massimiliano Cesali e con l’Associazione Movimento Forense- che l’ha presentata al Presidente alla fine di luglio 2011.

Il progetto tiene conto della drammatica situazione dell’Avvocatura con Colleghi che sono “strangolati” dalla pressione fiscale, dalle spese per la Cassa, dalle spese necessarie per lavorare, spesso indeducibili, pregiudicando oltremodo lo sviluppo della Professione.

Per tentare di trovare una soluzione, la Commissione di studio predisporrebbe un progetto di contatto con un coacervo di grandi società, con il Comune di Roma, con la Regione, con la Provincia e con le società ad esse collegate, per ottenere l’attribuzione di un certo numero di pratiche legali, anche di modesto valore e di sviluppo seriale, che potrebbero essere attribuite a Colleghi -muniti, ovviamente, di conoscenza delle materie da trattare e che abbiano requisiti di specchiata probità- in seria difficoltà economica o che siano agli inizi della carriera. Tale reperimento di incarichi avverrebbe in modo trasparente, rigorosamente a rotazione e con l’applicazione dei minimi tariffari. Naturalmente, il successo dell’operazione dipende dalla risposta che le Istituzioni possono dare e in questo momento la cosiddetta politica non dovrebbe restare silenziosa a fronte di siffatta richiesta di significato “sociale”, che, tra l’altro, comporterebbe uno spirito di solidarietà che nessuno potrebbe contestare.

Il Presidente chiede al Consiglio il beneplacito sull’istituzione di questo progetto che deve essere ancora concluso e lavorato, ma che si vorrebbe portare a termine entro la fine del biennio con un contatto immediato e diretto con le Istituzioni per comprendere se tale iniziativa possa essere effettivamente praticabile.

Il Presidente, stante lo spirito di tutela degli interessi di Categoria e seguendo il senso di solidarietà nei confronti di chi -in questo momento- ne ha necessità, auspica che tutti i Consiglieri dell’Ordine sposino questa idea, difficile ma innovativa, che potrebbe scaturire risultati a favore di chi effettivamente ne ha bisogno. Un Consiglio dell’Ordine di servizio e di aiuto a chi ne ha bisogno.

Il Consiglio approva l’iniziativa, ringrazia il Presidente per aver costituito questa Commissione di Studio avente quale scopo aiutare Colleghi all’inizio della professione, o che hanno delle situazioni emergenziali, delegando il Presidente a dare rituale comunicazione del progetto, a contattare gli Enti pubblici e Aziende indicate, nonchè a riferire in Consiglio gli eventuali risultati raggiunti, attesa la fattibilità della encomiabile iniziativa.


Roma, 21 ottobre 2011



Il Consigliere Segretario

Rodolfo Murra


Il Presidente

Antonio Conte




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