Politica Forense

Ultimo aggiornamento .

ORARI DELLE CANCELLERIE: NO ALLE BUGIE

CONSIGLIO DELL’ORDINE DEGLI AVVOCATI DI ROMA


RIDUZIONE ORARI DELLE CANCELLERIE DEGLI UFFICI GIUDIZIARI

L’Ordine di Roma non cambia la sua posizione

e dice no a chi propala strumentali bugie


Gentilissimi Colleghi,


torniamo a scriverVi riguardo la delicata ed urgente questione in oggetto, al fine di fornirVi alcune indefettibili informative alla luce degli ultimi sviluppi.

Successivamente alla nostra comunicazione del 17 ottobre 2011 -inviata alla Presidenza del Tribunale, alla Dirigenza Amministrativa ed a tutti gli Avvocati romani- la stessa veniva riscontrata, in data 20.10 u.s., dal Presidente del Tribunale e dal Dirigente amministrativo i quali ci comunicavano talune modifiche all’originario provvedimento esecutivo dal 1° ottobre che prevedeva, com’è noto, la drastica -sic et simpliciter- riduzione degli orari delle Cancellerie degli Uffici Giudiziari.

Tali modifiche -eccezion fatta per quella afferente alla costituzione di un presidio e quella dell’accettazione degli atti urgenti- non venivano ritenute dal Consiglio assolutamente sattisfattive delle richieste dell’Avvocatura romana e, per questo, veniva rimessa al Presidente De Fiore un’ulteriore missiva per richiedere un nuovo incontro, mirante a riaprire un tavolo di confronto con il Dirigente amministrativo che fino ad oggi si era distinto per una chiusura totale in replica alle nostre legittime domande.

In tale missiva, il Consiglio confermava anzitutto la delibera del 13 ottobre 2011 (ritiro dei dipendenti dell’Ordine dall’1 novembre 2011), contestava vibratamente l’indisponibilità mostrata, ed insisteva per l’accoglimento di quelle proposte formulate nel primo incontro del 5 ottobre scorso, palesemente contemperanti le esigenze reciproche e che avrebbero evitato ulteriori gravi appesantimenti ed evidenti disagi che, infatti, si sono PUNTUALMENTE VERIFICATI in questi primi 20/25 giorni decorsi dalla vigenza del provvedimento.

Ricordiamo che la prima richiesta dell’Ordine di Roma si estrinsecava nella sospensione dell’esecuzione del provvedimento, sino al 31 gennaio 2012, con la contestuale apertura di un tavolo di concertazione che portasse ad un protocollo d’intesa che sarebbe scaturito da un esame attento di tutte le problematiche che, poi, sono effettivamente insorte. Aggiungiamo che non abbiamo mancato di sottolineare come il provvedimento del 1° ottobre scorso sia stato preso in modo unilaterale e senza la minima concertazione.

Precisiamo, poi, che tutte le altre disposizioni, che restano vigenti nel provvedimento in vigore dal 1° ottobre, sono state prese direttamente dalla Dirigenza amministrativa, così come tutte le altre modifiche, ad esempio la mutazione dell’orario, sono una scelta autonoma della suddetta senza che la voce dell’Ordine di Roma sia stata ascoltata in alcun modo.

È quindi estremamente GRAVE (auspicando che si tratti di un equivoco poi strumentalizzato) ciò che il Presidente De Fiore e la Dirigente Lia hanno scritto nella loro comunicazione e cioè che avrebbero accolto la “subordinata”, di modificare l’orario originario di apertura delle Cancellerie dalle ore 10.00 alle ore 13.00, poiché questa richiesta NON È STATA MAI FORMULATA DALL’ORDINE ed è decisione unilaterale dei predetti Responsabili del Tribunale.

Le richieste dell’Ordine di Roma sono note a tutti e partivano, prima di tutto, da quella pregiudiziale sopradescritta e poi erano state rappresentate direttamente nella riunione del 5 ottobre.

In ogni caso, con la presente, siamo a comunicarVi che abbiamo ottenuto un nuovo incontro/confronto con il Presidente del Tribunale e con la Dirigenza amministrativa per il prossimo 27 ottobre p.v. alle ore 11.00.

In tale sede, il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma ribadirà fortemente la propria posizione sullo sconcertante provvedimento ed il conseguente gravissimo disagio che sta subendo tutta l’Avvocatura romana.

Ferma restando la delibera già adottata, l’Ordine di Roma non esclude ulteriori opzioni di mobilitazione e manifestazioni di protesta eclatanti.

Sarà nostra cura tenerVi tempestivamente informati.

Con il nostro più caro e cordiale saluto.


Roma, 25 ottobre 2011


Il Consigliere                          Segretario Il ConsigliereTesoriere                 Il Presidente

Rodolfo Murra                                    Francesco Gianzi                                 Antonio Conte


Commenti

Nessun commento.

Registrati per poter commentare.

© 2013 Movimento Forense - Sito sviluppato da Filippo Iovine