Politica Forense

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PERCHE MI CANDIDO CON LA LISTA INSIEME DEL PRESIDENTE CONTE

 Sin dal 2007, quando ho iniziato INSIEME ad alcuni amici ad occuparmi di politica forense, ho avuto come obiettivo quello di far interagire l’avvocatura con le istituzioni e la politica, ciò al fine di migliorare la professione forense e reagire dinanzi lo svilimento che la figura professionale dell’avvocato sta subendo negli ultimi anni.

 In questo ultimo biennio ho avuto la possibilità di concretizzare alcune idee che con il Movimento Forense - Associazione di cui sono Presidente - da tempo desideravamo realizzare.

 Alcuni progetti erano estremamente ambiziosi e per poterli attuare era necessario avere un interlocutore istituzionale dell’avvocatura in grado di ascoltare e mettere in pratica ciò che la numerosa comunità di colleghi romani aveva suggerito.

 Ebbene, senza appartenere alle Istituzioni forensi, grazie alla maggioranza dell’odierno Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma, in questo ultimo biennio, ho avuto modo di realizzare alcune iniziative tra cui:

 ·         ANAGRAFE ON LINE DI ROMA CAPITALE PER GLI AVVOCATI

  
Il sistema consente a tutti gli avvocati residenti nella Capitale ed iscritti all'Ordine di Roma di accedere al SERVIZIO ANAGRAFICO del Comune di Roma e STAMPARE LE CERTIFICAZIONI comodamente dal proprio studio con valore legale.

 ·         SMALTIMENTO DI 120.000 SENTENZE DEL GIUDICE DI PACE ROMA NON PUBBLICATE.

 Tale servizio ha consentito – in soli quattro mesi – di pubblicare 16.000 delle circa 120.000 Sentenze giacenti dal 2009 presso gli uffici del GDP.

Da un punto di vista pratico, 6 collaboratori messi a disposizione e pagati dal CDO di Roma, per 5 giorni a settimana dalle 14,30 alle 18 e fino alla fine dell'anno - si occupano della pubblicazione delle Sentenze giacenti presso gli Uffici del Giudice di Pace, a cominciare da quelle relative ai giudizi di opposizione a sanzione amministrativa.

·         COMMISSIONE PER AIUTARE GLI AVVOCATI IN DIFFICOLTA’

Una Commissione di studio per predisporre un progetto volto a contattare grandi società, Comune di Roma, Regione, Provincia e le società ad esse collegate per ottenere l’attribuzione di un certo numero di pratiche legali, anche di modesto valore e di sviluppo seriale, che potranno essere attribuite a Colleghi -muniti, ovviamente, di conoscenza delle materie da trattare e che abbiano requisiti di specchiata probità- in seria difficoltà economica o che siano agli inizi della carriera. Ancora un’altra iniziativa accolta da un Consiglio dell’Ordine pronto a capire lo stato di difficoltà economica o di salute in cui versano in questi tempi molti colleghi, non solo giovani, strangolati dalla pressione fiscale, dalle spese per la Cassa, dalle spese necessarie per lavorare, spesso non deducibili, pregiudicando oltremodo lo sviluppo della Professione

 Inoltre ho ideato e realizzato

·         RADIOTRIBUNALE

Non è una radio nel senso tradizionale del termine, assolve alle stesse funzioni, agevola la quotidianità professionale. Si tratta di uno strumento gratuito di comunicazione basato su Twitter che consente di informare ed essere informati quotidianamente sulla situazione degli Uffici Giudiziari. 

 ·         LA LINEA BUS PER GLI AVVOCATI

La linea bus 291, la linea circolare che da Piazzale Clodio serve ogni 15 minuti i percorsi lavorativi principali degli Avvocati Romani. Attivo nei giorni feriali dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 14, con un intervallo medio dei passaggi di 15 minuti ed il cui percorso si snoda lungo tutte le sedi degli uffici giudiziari del quartiere Prati. Fermate a Piazzale Clodio, lungo via della Giuliana, con fermate vicino a via Riccardo Grazioli Lante e a largo Trionfale; viale Giulio Cesare, con fermate vicino alla stazione Ottaviano/Metro A, via Fabio Massimo e via Ezio; viale delle Milizie, con fermate all’altezza di via Giuseppe Ferrari, del Distretto Militare e in corrispondenza di viale Angelico.

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Sono convinto che l’avvocatura goda ingiustamente di una costante cattiva reputazione presso i mass media aldilà dei suoi demeriti e che tali opinioni spesso siano veicolate al fine di sottrarre alla categoria ambiti lavorativi. Per questo sono impegnato nel dibattito pubblico con frequenti repliche e prese di posizione.

Inoltre, ritengo che la numerosa comunità degli avvocati romani debba recuperare alcuni momenti di aggregazione che la dimensione frenetica assunta dalla professione rischia inevitabilmente di accantonare, quali:

 

·         SOLIDARIETA’ - iniziative: beneficenza, donazione sangue, vicinanza ai colleghi in difficoltà etc

·         CULTURA - iniziative: visite guidate (ho proposto e realizzato le visite Domus Romane, Colosseo, l’Ara Pacis etc), Concerti, Eventi teatrali, libri etc.

·         SPORT - iniziative: tutti i colleghi atleti devono seguire un codice etico: essere Avvocati anche “in campo”.

 ALCUNE PROPOSTE

 Ho contribuito concretamente a realizzare alcune delle tante iniziative attuate dall’odierno Consiglio dell’Ordine. Con altrettanta concretezza in questa campagna elettorale non mi permetto di illudere i colleghi con promesse elettorali irrealizzabili (abolizione dei crediti formativi, realizzazione di consulte già peraltro esistenti in seno al COA - cioè le Commissioni peraltro attive e produttive), non getto fumo negli occhi informando gli avvocati circa le mie prese di posizione su temi eventi ad oggetto massimi sistemi (per sapere come la penso naviga in questo sito) anche perché ritengo che su temi generali come la mediazione, le liberalizzazioni, la cassa forense non ci sia un avvocato che esca dal coro del dissenso.  

Ma vorrei portare a compimento ancora alcuni progetti già in corso di lavorazione:

 [ 1 ]      Inserimento di Praticanti Avvocati e Studenti negli uffici giudiziari.

In considerazione delle difficoltà degli uffici giudiziari dovute a mancanza di personale e della crescente domanda di formazione della classe forense, propongo una iniziativa in grado di risolvere entrambe le esigenze, contribuendo alla qualificazione professionale degli avvocati.

1.A) La proposta è: consentire la sostituzione volontaria di un semestre di pratica forense tradizionale con un semestre di esperienza presso gli uffici giudiziari (cancellerie, segreterie, ufficiali giudiziari ecc.).

Tale esperienza può essere suddivisa in due trimestri presso uffici diversi o in tre bimestri, allo scopo di consentire una rotazione delle esperienze e non rendere il periodo troppo “impiegatizio”.

Inoltre, per non svalutare il ruolo professionale del Praticante Avvocato (che comunque non può sentirsi diminuito da qualcosa che lo fa crescere professionalmente), si può ipotizzare un programma formativo con brevi incontri settimanali o quindicinali con i Magistrati delle sezioni a cui i Praticanti sono assegnati e con esponenti del COA.

Questo tipo di esperienza dovrebbe rimanere facoltativa, quindi rimessa alla libera scelta dei praticanti che vogliano inserirsi negli uffici giudiziari sostituendo un tradizionale semestre di pratica forense.

1.B)      Altra proposta sul punto: stipulare convenzioni con gli Atenei romani per consentire un’analoga esperienza, magari limitata ad un trimestre, agli studenti dell’ultimo anno di Giurisprudenza. Questi potrebbero capire prima della laurea qualcosa di concreto sulla professione forense e magari cominciare a crearsi dei contatti nel mondo lavorativo.

Vista la fornitura gratuita di personale, questo Progetto potrebbe avere un ulteriore sviluppo: la costituzione di una Conferenza di Servizi tra Avvocati, Magistrati e Personale Giudiziario per stabilire dei Livelli di Servizio da rispettare (es. tempi di comunicazione/notifica, uso PEC, avvisi sui rinvii, deposito sentenze, ecc.).

[2 ]       Costi di notifica

Forfettizzazione dei costi di notifica per evitare le lungaggini e le code dovute ai conteggi e ai pagamenti, eventualmente anche con la disponibilità di POS.

Un servizio più snello potrebbe entrare a far parte delle misure in corso di discussione in sede governativa per fronteggiare la crisi economica.

[3 ]       Non solo PEC

Nell’ambito della nota iniziativa Radiotribunale, propongo che le Cancellerie del Tribunale di Roma si adeguino a forme di comunicazioni moderne quali per esempio Twitter utilizzando un account, verificato e certificato con l’ausilio del COA, mediante il quale informare in tempo reale gli avvocati sull’attività da svolgere. In questo modo sapremo in anticipo che è inutile andare a fare una fila poiché, per esempio, presso la cancelleria di una sezione non è disponibile la copia della Sentenza richiesta, ovvero eviteremo di andare in Tribunale per una udienza rinviata con il cartello, grazie alla informazione della cancelleria in tempo reale.

Ciò non comporterebbe in modo formale la modifica delle regole dettate dal codice di procedura civile ma ci semplificherebbe notevolmente la vita a costo zero.

 [4 ]       Collegamento Internet gratuito e realmente funzionante presso tutti gli Uffici Giudiziari ed implementazione del segnale telefonico

Ritengo imbarazzante che “gli operatori di giustizia” non possano usufruire di una rete veramente funzionante e gratuita presso gli uffici giudiziari. Consapevole che tale servizio non compete all’Ordine degli Avvocati, propongo però che il medesimo si adoperi per il miglioramento del servizio e, in caso di mancata soluzione, si sostituisca agli enti preposti provvedendo direttamente.

[5 ]       Sentenze del Tribunale on line gratuitamente, divise per sezioni.

Attuare con il prezioso ausilio dei Presidenti dei Tribunali una banca dati divisa per materie e sezioni da pubblicare nel sito del nostro Ordine al fine di far conoscere a tutti l'orientamento del Tribunale di Roma.

[6 ]       Autodeterminazione dell’avvocatura

Stante il fastidioso vento di antiavvocatura che spira sia a livello nazionale che periferico (per esempio la riduzione dell’orario delle cancellerie) il mio impegno è quello di promuovere le iniziative – da chiunque proposte – che mirino a rendere l’avvocatura indipendente dal punto di vista operativo rispetto ai provvedimenti adottati da terzi.

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 In conclusione, per migliorare la nostra quotidianità abbiamo necessità di adottare decisioni importanti, pertanto, ti chiedo di andare a votare ed indicare tutti e 15 i candidati della lista “INSIEME al Presidente Antonio Conte”: per scegliere un Consiglio dell’Ordine stabile ed una maggioranza in grado di incidere nel tuo futuro.

ENTUSIASMO+IDEE=FATTI

Massimiliano Cesali


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