Politica Forense

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IL CONGRESSO FORENSE DI MILANO E LE MOZIONI DEL MOVIMENTO FORENSE

Gentile Collega,

ti informo che il Movimento Forense - presente al Congresso Nazionale Forense Straordinario con 9 delegati ed il Direttivo - ha sottoscritto, sostenuto e votato TUTTE le Mozioni proposte dai 110 delegati romani.

 

Delle 15 Mozioni (su sessanta) ammesse dal Congresso ben quattro sono state di iniziativa capitolina ed una, sull'accesso alla giustizia amministrativa (SCARICA QUI), e' stata approvata su proposta del Movimento Forense grazie al Collega Filippo Cece, redattore e primo firmatario.

 

Spiace riscontrare come la mozione del Collega Caliò, sostenuta anche essa dal Movimento ed avente ad oggetto una moratoria sui contributi della Cassa Forense (SCARICA QUI), non sia stata ammessa come purtroppo si temeva.  

 

Per quanto concerne il Congresso, pur con il dovuto rispetto istituzionale, si rileva il completo fallimento dell'azione dei nostri organismi di rappresentanza nazionale.

 

Abbiamo assistito ad un Congresso autoreferenziale in cui si sono pronunciate solo parole (troppe) ma non sono stati discussi e concertati i sistemi di contrasto ai provvedimenti governativi quali la mediazione, l'abolizione delle tariffe, la modifica della geografia giudiziaria etc.

 

Vi verranno sottoposte altre versioni relative a quanto accaduto a Milano, ma la verità è che l'avvocatura italiana ha perso l'ennesima occasione per deliberare una vibrante e significativa protesta diversa dal consueto “scioperetto” a cui aderiscono i colleghi (nemmeno tutti) solo se convenuti in giudizio.

 

Peraltro, rispetto al Congresso di Genova, la situazione per la nostra categoria e' precipitata ma non si e' vista la protesta dei vari "cartellini rossi" ormai tacitati dai ruoli istituzionali.

 

Questo era un Congresso straordinario ma di straordinario c'e' stato solo il torpore dell’avvocatura italiana troppo intenta a specchiarsi ed a raffinare l’ars oratoria!

 

Il Movimento Forense dice BASTA ed invita i 24.000 colleghi romani a dedicare un po’ di tempo al futuro della nostra amata professione.

 

L’invito è rivolto soprattutto a coloro i quali notoriamente sono disinteressati alla politica forense e sono pronti ad unirsi al coro del malcontento: occorre il Vostro aiuto.

 

Attendiamo proposte ed iniziative anche di protesta realizzabili che verranno sottoposte all'Organismo Unitario dell'Avvocatura dal Collega Massimiliano Cesali, da una settimana membro dell'Organismo Politico nazionale.

 

Incidi nel tuo futuro, occupati di politica forense, scrivi a massimilianocesali@movimentoforense.it

Diamo un futuro al nostro passato.

 

Movimento Forense


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