Politica Forense

Ultimo aggiornamento .

5 ANNI FA, OGGI, IL FUTURO... IL MOVIMENTO FORENSE

Roma, 27 giugno 2014. Era un sabato di 5 anni fa quando per la prima volta ho conosciuto il Movimento Forense. Una e-mail mi ha incuriosito ed ho deciso di chiamare il numero indicato nel messaggio. Era sabato, non sapevo di chiamare uno studio legale, mi risponde una voce gentile con un accento tipicamente del nord (precisamente di Catanzaro)… Ho pensato subito: “aria di casa”. Quella voce, con una passione che si percepiva inequivocabilmente dalla cornetta, mi ha spiegato il progetto sportivo del Movimento Forense. Ho pensato subito: “Questi sono dei folli”, ma di una follia così contagiosa da convincermi ad incontrarli immediatamente.

5 anni fa il Movimento Forense era una piccolissima associazione forense, troppo piccola per le menti brillanti che la componevano.

Un giovane Massimiliano Cesali faceva le prove da carismatico leader, Bruno Agresti era Bruno Agresti, come lo è oggi, Francesco Rettura era (è) passione allo stato puro. Quel primo incontro mi ha fatto innamorare perdutamente delle loro idee semplici e rivoluzionarie.

Con loro ho ripreso a giocare a calcio, eravamo una squadra sgangherata che non vinceva una partita, ma che scendeva in campo con la grinta del Barcellona. Questo atteggiamento era significativo, era il preludio di quello che il Movimento Forense sarebbe diventato.

Quello che colpisce avvicinandosi ai signori di cui ho parlato sopra è la capacità di calamitare chiunque si avvicini a loro. Non importa la fede religiosa, politica o la razza, nel Movimento Forense ognuno è importante, ognuno è valorizzato.

Sono passati 5 anni e, da allora, Utopia è divenuta realtà. Movimento Forense ha abbandonato i confini romani per conquistare il cuore di tanti splendidi Colleghi italiani. L’idea di sport è esondata, ha rotto gli argini del calcio ed ha creato la prima polisportiva degli avvocati.

Personalmente sono onorato di aver partecipato alla crescita del progetto, che oggi sta diventando una grande realtà. Ho visto nascere le attività metagiuridiche, ho visto la professionalità dei convegni organizzati, ho visto l’impegno disinteressato di centinaia di persone che ogni giorno si battono per il benessere di quella che, ancora non ho capito come e perché, viene considerata una lobby potentissima; i burattinai che muovono i fili del nostro paese, al solo fine di vederlo sprofondare.

Ma sapete quale è la cosa più sorprendente? MF mi ha fatto innamorare del rapporto con i Colleghi. È una cosa strana, ho sempre amato il mio lavoro, la mia vita professionale, ma con uno snobbismo tipico della nostra categoria ho sempre evitato le amicizie con i Colleghi: “Amici Avvocati? Mai… che brutta razza (come se io facessi un altro mestiere!)”. Schiavo del luogo comune, MF mi ha dato una sferzata, mi ha spogliato da questi pregiudizi e mi ha anche avvicinato alla parte più nobile, ma ahimé anche la più sporca, del nostro lavoro: la Politica forense.

Ogni giorno mi confronto con persone che ancora riescono ad indignarsi per tutto il male che ci stanno arrecando, ma che non si scoraggiano mai ed ogni giorno sottraggono del tempo alle famiglie ed ai clienti, per cercare soluzioni a questo scempio. Tutti loro lo fanno senza badare al profitto senza guadagnare nulla, anzi, spesso rimettendo anche danari propri.

Questa è la forza più grande, perché mentre i nostri “rappresentanti formali” coltivano il proprio orto, MF coltiva gli interessi dell’Avvocatura italiana.

Queste poche righe sono un mio piccolo ringraziamento per chi ha acceso in me la fiamma della speranza per un futuro migliore (non riesco a citarvi tutti, siete troppi cari Colleghi MF Roma), sono un tributo a tutte le persone che ormai posso chiamare amici e che compongono le sedi territoriali MF, sparse per l’Italia e che lottano unite. Questo mio pensiero rappresenta la mia somma gratitudine per gli splendidi compagni del basket, senza cui oggi avrei giornate molto più buie.

Domani comincerà un’altra giornata e saprò di avervi tutti vicini nella crescita umana, professionale e sportiva dell’Avvocatura.

Grazie.

Avv. Ciro Grosso


Commenti

Nessun commento.

Registrati per poter commentare.

© 2013 Movimento Forense - Sito sviluppato da Filippo Iovine