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PCT: LA LEGGE 114/2014 DI CONVERSIONE DEL DL 90/2014 E LE MODIFICHE

Padova/Vicenza, 28 agosto 2104. Con legge 11 agosto 2014, n. 114, pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 18 agosto 2014, è stato convertito con alcune modifiche il DL 90/2014, che hanno portato alcune novità anche in tema di processo civile telematico.

Le modifiche più rilevanti sono le seguenti:

1) Comunicazione integrale della sentenza e termine per impugnazione

Il DL 90/2014 aveva modificato l’art. 133 c. 2 c.p.c., specificando che la comunicazione di cancelleria relativa al deposito della sentenza doveva contenere la versione integrale del provvedimento.

Alcuni dubbi erano stati sollevati in ordine al fatto che tale comunicazione facesse decorrere i termini per l’impugnazione della sentenza. Il tutto è stato risolto dalla legge di conversione, che ha specificato come detta comunicazione non sia idonea a far decorrere i termini per le impugnazioni.

2) Niente più copie cartacee

Non è più previsto l’obbligo di deposito di copie cartacee in caso di deposito telematico (pure per nei procedimenti innanzi alla Corte di Cassazione, quando sarà possibile depositare gli atti telematicamente avanti alla stessa).

3) Abrogato l’obbligo di indicazione dell’indirizzo PEC

La legge di conversione, poi elimina l’obbligo per il difensore di indicare nei propri atti il proprio indirizzo PEC. Collegata a tale modifica, pure quella di cui al Testo Unico in materia di spese di giustizia, che ha visto eliminata la sanzione del pagamento del contributo unificato aumentato della metà in caso di mancata indicazione.

4) Prova della notifica via PEC

Viene previsto, in via generale, che quando l’avvocato notificante dovrà fornire prova della notifica via PEC e non potrà farlo con modalità telematica, dovrà procedere estraendo una copia su supporto analogico del messaggio PEC, degli allegati e delle ricevute di accettazione e avvenuta consegna, da autenticarsi ai sensi del DL 82/2005.

5) Termini di notifica via PEC

Viene esplicitamente esteso alla notifica via PEC il termine di cui all’art. 147 c.p.c.: pertanto, quando la ricevuta di consegna giungerà dopo le ore 21.00, la notifica si considererà perfezionata alle ore 7.00 del giorno successivo.

6) Sull’autentica di difensori e ausiliari del giudice

Viene precisato, con linguaggio tecnico, che “il duplicato informatico di un documento informatico deve essere prodotto mediante processi e strumenti che assicurino che il documento informatico ottenuto sullo stesso sistema di memorizzazione o su un sistema iverso contenga la stessa sequenza di bit del documento informatico di origine”.

Il presidente MF di Padova-Vicenza

Avv. Edoardo Ferraro


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