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INDIRIZZI PEC DELLE IMPRESE: MAGGIORI CONTROLLI E SANZIONI?

Roma-Padova, 31 maggio 2015. Segnaliamo un’importante direttiva del Ministero della Giustizia emanata, d’intesa con il Ministero dello Sviluppo economico, lo scorso 29 aprile che mira a semplificare e, soprattutto, a migliorare la tenuta del registro delle imprese e ad omogeneizzare i comportamenti da parte delle Camere di Commercio prevedendo e imponendo, in particolare, un maggiore e concreto controllo da parte delle stesse sugli indirizzi PEC delle imprese.

Viste le numerose problematiche incontrate ed affrontate sin d’ora dagli Avvocati durante le notificazioni a mezzo PEC, quali indirizzi PEC registrati ma inattivi,  duplicazioni e non univocità degli indirizzi PEC attribuiti alle imprese, che, di fatto, vanificano gli effetti della disposizioni legislative sulle notifiche e comunicazioni a mezzo PEC, non possiamo che esprimere un parere positivo per questo atto di determinazione e indirizzo amministrativo, con l’auspicio che le camere di commercio esercitino, finalmente, un maggiore controllo e applichino senza indugio le sanzioni previste dagli artt. 2194, 2630 e 2190 c.c..

Nell’ottica di collaborazione, propria del Movimento Forense, invitiamo tutti i Colleghi a contribuire al miglioramento del sistema segnalando alle Camere di Commercio gli indirizzi PEC inattivi e/o con caselle piene.

Restiamo comunque convinti dell’impellente necessità di introdurre una disposizione legislativa ad hoc che renda pienamente valide ed efficaci le notifiche non andate a buon fine per cause non imputabili al notificante.

QUI il link per leggere la direttiva del Ministero della Giustizia.

 

Movimento Forense

I responsabili del Dipartimento Nazionale Giustizia Telematica

Avv. Gianmaria V. L. Bonanno

Avv. Edoardo Ferraro


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