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PROPOSTA: PROCEDURA STRAGIUDIZIALE PER INGIUNZIONE DI PAGAMENTO

PROPOSTA: Procedura stragiudiziale per Ingiunzione di pagamento

Carissimi Colleghi,

eccomi con un’altra proposta per deflazionare il contenzioso giudiziale, senza pregiudizio per la tutela dei diritti dei cittadini. L’idea non è mia (purtroppo!): ma la vidi abbozzata su twitter, postata dalla Collega Avv. Manuela Minojetti, e la trovai semplice ed efficace. Così ho deciso di elaborarla.

Si tratta di istituire una procedura stragiudiziale di ingiunzione di pagamento, finalizzata alla formazione di un titolo esecutivo.

 

Ecco la proposta, tradotta in norma

Introduzione nel Codice di Procedura Civile del seguente articolo

Art. 644 bis c.p.c. – Procedimento di ingiunzione extragiudiziale

1. Nei casi di cui agli articoli 633, 634, 635 e 636 del codice di procedura civile, l’ingiunzione di pagamento o di consegna può essere redatta dalla parte creditrice, a mezzo del proprio Avvocato difensore, munito di procura ex art. 83 del codice di procedura civile, che deve contenere anche l’elezione di domicilio del creditore presso lo Studio Legale del difensore.

2. L’atto di ingiunzione di pagamento o consegna extragiudiziale deve indicare:

1)                           il nome, il cognome, la residenza e il codice fiscale del creditore procedente, il nome, il cognome, il codice fiscale, la residenza o il domicilio o la dimora dell’ingiunto. Se trattasi di una persona giuridica, un’associazione non riconosciuta o un comitato l’ingiunzione deve contenere la denominazione o la ditta, con l’indicazione dell’organo o ufficio che ne ha la rappresentanza in giudizio.

2)                           l’avvocato difensore, il codice fiscale di questi, l’indirizzo dello Studio Legale presso cui il creditore ha eletto domicilio, il proprio fax di questi oppure l’indirizzo di posta elettronica certificata risultante dai pubblici elenchi;

3)                           l'oggetto e le ragioni della pretesa, con l’indicazione delle prove che devono essere allegate all’atto di ingiunzione. Quando la domanda riguarda la consegna di una determinata quantità di cose fungibili, l’atto di ingiunzione deve indicare la somma di danaro che il creditore è disposto ad accettare in mancanza della prestazione in natura, a definitiva liberazionedell'altra parte;

4)                           l’ingiunzione al debitore di pagare la somma o di consegnare la cosa o la quantità di cose chieste o invece di queste la somma di cui all'articolo 639 nel termine di quaranta giorni, con l'espresso avvertimento che nello stesso termine può essere fatta opposizione dinnanzi al giudice competente ex art. 637, a norma degli articoli 645 e seguenti del codice di procedura civile e che, in mancanza di opposizione, si procederà a esecuzione forzata. Se l'intimato risiede in uno degli altri Stati dell'Unione europea, il termine è di cinquanta giorni. Se l'intimato risiede in altri Stati, il termine è di sessanta giorni e, comunque, non può essere inferiore a trenta né superiore a centoventi;

5)                           l’atto di ingiunzione extragiudiziale può contenere anche l’ingiunzione di pagare le spese di procedura documentalmente provate ed i compensi del difensore del creditore, quantificati secondo i regolamenti vigenti per la determinazione dei parametri per la liquidazione dei compensi per la professione forense, relativamente ai procedimenti monitori.

3. L’atto di ingiunzione stragiudiziale ed i documenti allegati debbono essere notificati all’ingiunto secondo le norme vigenti in materia di notificazione degli atti civili. L’originale e le copie da notificare debbono essere sottoscritte dal difensore.

4. Salvo quanto disposto dall’art. 650, se non è stata fatta opposizione nel termine stabilito, l’atto di ingiunzione extragiudiziale acquista efficacia di titolo esecutivo. Il precetto deve contenere i requisiti di cui all’art. 480, e l’indicazione che l’atto di ingiunzione ha acquistato efficacia esecutiva per mancata opposizione allo stesso nei termini stabiliti. Il precetto deve essere notificato unitamente all’atto di ingiunzione per cui si procede, già notificato all’ingiunto ai sensi del comma 3 del presente articolo.

5. Alla procedura di cui al presente articolo non si applica l’art. 642 del codice di procedura civile.

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E’ ancora una prima stesura, quindi migliorabile e modificabile, ma ritengo che sia una proposta importante, e che va nella giusta direzione: quella di riconoscere all’avvocatura il giusto ruolo e competenze, senza ledere le tutele dei cittadini, e, laddove possibile, sollevando gli uffici giudiziari da un carico di lavoro, che in questo caso ritengo possa essere affidato agli avvocati.

 

Con riconoscimento di adeguato compenso, si intende. Sto diventando allergica al “gratuito”, salvo che nella difesa degli indigenti.

          Un abbraccio a tutti,

 

Avv. Barbara Dalle Pezze (Movimento Forense Brescia)

Responsabile nazionale del dipartimento scientifico

 

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