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ORGANISMO CONGRESSUALE FORENSE: LA RESTAURAZIONE - A CURA DI ROMANO CERQUETTI

Nel 1994 a Venezia giunse a compimento un percorso politico forense portato avanti nel precedente ventennio dalla componente progressista e di sinistra dell'Avvocatura che metteva in discussione il principio di rappresentanza esclusiva del sistema ordinistico.
Basti pensare che nella sua versione originaria la delibera istitutiva prevedeva anche una presenza di diritto delle Associazioni.
Come tutti i punti di arrivo esso costituiva anche un punto di partenza per far funzionare un nuovo sistema di rappresentanza in cui tutte le componenti avessero spazio.
Ovviamente tale soluzione cercava di dare anche una risposta al problema della concentrazione in capo al CNF di tutte le funzioni, tra cui anche quella giurisdizionale, nella previsione di una nuova legge professionale che avrebbe potuto rimettere in discussione la giurisdizione domestica alla luce del dettato costituzionale, e questo fu l'argomento che convinse anche la componente più tradizionalista - ma illuminata - ad accettare la sfida.
Non vogliamo ripercorrere qui il percorso che ha unanimentemente condotto a dire che il nuovo modello non ha funzionato.
Basti ricordare che nei 22 anni di vita dell'OUA ci sono state anche le occasioni per farlo crescere e farlo vivere di vita propria, ma tali occasioni sono state sprecate.
Nel 2012 ha visto la luce - anche con modalità avventurose - la nuova Legge Professionale, nella quale le funzioni del CNF non solo non sono state diminuite ma addirittura potenziate.
In questa legge si è anche istituzionalizzata la presenza di un organismo di rappresentanza di emanazione congressuale.
La componente ordinistica ha quindi a questo punto rivendicato e - a Rimini - ottenuto di riprendere il controllo di questo organismo, sancendo la fine della precedente esperienza.
Si è in questo modo chiuso il cerchio della vicenda.
Sull'esito ha certamente influito il cambiamento del quadro sociale generale, la crisi dell'associazionismo, il deterioramento delle condizioni economiche della categoria, il fatto di dover tutti rinunciare a qualcosa in termini di diritti a fronte delle difficoltà.
Ma l'aspetto fondamentale è che non si tratta di una riforma legata all'evoluzione dei tempi, ma di una vera e propria Restaurazione.
Una restaurazione di natura gentiliana, che di nuovo prevede la prevalenza del pubblico sul privato.
Una restaurazione voluta da una larga maggioranza congressuale, frutto dell'alleanza tra componenti tradizionali e progressiste, nella non belligeranza delle associazioni " storiche ", alla cui volontà ci inchiniamo, ma che non condividiamo e che abbiamo cercato di contrastare, raccogliendo consensi ben oltre il numero dei nostri delegati.
Una restaurazione che riteniamo antistorica e foriera di possibili crisi di rigetto, sia all'interno del nostro mondo che fuori.
Una scelta che potrebbe portare ad aumentare il distacco tra i vertici e la base dell'Avvocatura, costituita in maggioranza da giovani infraquarantacinquenni e con difficoltà quotidiane che male accetteranno di essere rappresentati da una generazione precedente e lautamente retribuita, con prerogative che verranno valutate come privilegi, con la creazione di un'altra casta di cui non si sentiva la necessità e che andrà a pesare sui costi dei giovani.
Una scelta che potrebbe portare anche nella realtà socio politica italiana a ridare fiato a quelle componenti che mal sopportano la sopravvivenza di un sistema ordinistico, e che potrebbe dare nuovo impulso alle richieste di abolizione.
Si pone in questo scenario la necessità di valutare in che direzione indirizzare le nostre attività future.
Da un lato occorrerà valutare l'opportunità di stabilire nuove forme di dialogo con le altre componenti associative.
Dall'altro, la partecipazione ai momenti elettorali degli organismi consiliari locali e congressuali.
Quel che è certo è che il Movimento Forense ha ottenuto sul campo una legittimazione e un riconoscimento che comportano una grande responsabilità.

(Movimento Forense)
Romano Cerquetti


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