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#CORONAVIRUS: IL #MOVIMENTOFORENSE CHIEDE PROVVEDIMENTI A TUTELA DI TUTTI GLI #AVVOCATI

EMERGENZA SANITARIA PER IL CORONAVIRUS COVID-2019

IL MOVIMENTO FORENSE CHIEDE

PROVVEDIMENTI A TUTELA DI TUTTI GLI AVVOCATI

Spett. Le CNF
Spett. Le OCF
Spett. Le CASSA FORENSE
Ecc.mo MINISTRO DELLA GIUSTIZIA
Ecc.mo MINISTRO DELLA SALUTE
Ecc.mo MINISTRO DELL'ECONOMIA
Ecc.mo PRESIDENTE DEL CONSIGLIO

OGGETTO: AVVOCATI ED EMERGENZA CORONAVIRUS

Alla luce dell'emergenza sanitaria che sta colpendo il Paese, e che purtroppo sta assumendo una portata di notevoli dimensioni, preoccupanti sotto ogni profilo, pare improcrastinabile assumere immediatamente provvedimenti urgenti, di carattere uniforme e nazionale, a tutela degli Avvocati e dei loro assistiti, sia sotto il profilo della salute, sia a seguire sotto il profilo economico e giuridico.
In particolare si chiede che:

1) vengano sospesi per giorni 30 i termini tutti sostanziali e processuali (prescrizione e decadenza);

2) vengano differite tutte le udienze non urgenti, di ogni giurisdizione e grado per giorni 30 , così da poter evitare e/o limitare il più possibile ogni rischio di contagio da coronavirus;

3) per le udienze indifferibili, imporre misure inderogabili di sicurezza per gli avvocati e per gli utenti delle aule di giustizia, in modo da ridurre al minimo ogni rischio di contagio;

4) quanto agli altri uffici giudiziari, fermo quanto richiesto al punto 1), prevedere ove possibile l'adempimento e la comunicazione con l'ufficio in modalità telematica, e limitare al massimo le necessità di accesso a tali uffici da parte degli avvocati, in ogni caso garantendo tutte le precauzioni di cui al punto 3);

5) sospendere gli incontri di mediazione e le attività degli occ per giorni 30, così da poter evitare e/o limitare il più possibile ogni rischio di contagio da coronavirus;

6) sospendere, sino a data da destinarsi, anche gli eventi formativi, prevedendo apposita deroga dagli obblighi professionali relativi;

7) con riguardo agli avvocati residenti e/o con studio legale nella cd. Zona rossa, esentare gli stessi per il 2020 dal pagamento della tassa annuale di iscrizione all'Albo gli avvocati, nonché dal pagamento dei mav previdenziali con scadenza 2020, indipendentemente dall'anno redittuale di riferimento;

8) per tutte le altre zone, ed in particolare per gli avvocati che risiedono e/o hanno studio nella zona gialla, prevedere adeguate agevolazioni per il pagamento della tassa di registrazione all’albo relativa all’anno 2020 e dei mav previdenziali con scadenza 2020, indipendentemente dall'anno redittuale di riferimento, senza applicazione di interessi.

9) disporre misure di sostegno al reddito per i professionisti che risiedono/hanno studio nelle zone maggiormente colpite dal contagio, quali ad esempio (e senza pretesa di esaustività): esenzione dal pagamento di bollette, imposte, cassa in deroga per i loro dipendenti, erogazione di sussidi in favore del professionista, sospensione delle rate di eventuali mutui e finanziamenti, etc.

Gli Avvocati si sono sempre messi al servizio della giustizia, del Paese e dei cittadini.
Non meritano ora di esser lasciati soli.

Certi di ottener ascolto delle richieste,
Porgiamo i nostri più
CORDIALI SALUTI

avv. Massimiliano Cesali

Presidente Nazionale del Movimento Forense 

Scarica la lettera inviata dal Movimento Forense qui

 

Qui il link su FB per seguire la discussione (04/03/2020)

https://www.facebook.com/401730809979613/posts/1612816572204358/?d=n


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