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A.A.A. CERCASI GIUSTIZIA, ESCLUSI PERDITEMPO !

Ormai il periodo "feriale" della Giustizia (1 - 31 agosto) è alle porte e sarà la giustificazione formale del prolungamento del #lockdown del settore, iniziato a Marzo e che, ad oggi, appare senza fine.

Nessun comunicato sulla ripresa delle attività giudiziarie "in presenza", nulla di concreto sulla cessazione dello #smartworking degli amministrativi. Solo linee guida generiche che lasciano ai Presidenti dei #Tribunali ampia discrezionalità.

Tutto ciò nel silenzio assordante anche di chi dovrebbe garantire l'esercizio dell'attività #politica ed #istituzionale della classe #forense.

Dobbiamo prenderne atto, lo Stato italiano ha deciso di congelare la #tuteladeidiritti dei #cittadini e delle #imprese, sine die, nessuna prospettiva, nessuna risposta alle molteplici istanze volte a ripristinare almeno una apparente normalità.

Non può essere una svista da parte del #Governo ma una scelta consapevole che ha la finalità di alimentare lo stato di incertezza dei cittadini rispetto al futuro e la loro dipendenza dalla politica.

È doveroso da parte di chi ha la responsabilità di rappresentare una parte significativa della categoria degli avvocati lanciare l'ennesimo grido di allarme.

La nostra #economia, fiaccata dalla #pandemia, ha necessità di ricevere un segnale anche da parte del #sistemagiustizia.

Per questo il #MovimentoForense invita il Ministro della Giustizia, #AlfonzoBonafede, ed il Premier #GiuseppeConte (due #avvocati) a chiarire quali saranno le direttive in tema di giustizia dal 1 settembre al fine di consentire la normale ripresa dell'attività giudiziaria e la ripartenza di un settore nevralgico per la nostra economia.

Massimiliano Cesali

Presidente nazionale del Movimento Forense 


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